26/03/2007

Iaia Gagliani e Roberto Matarazzo: “Omero_Odissea, il senso del ritorno…”



Iaia Gagliani e Roberto Matarazzo: "Omero_Odissea, il senso del ritorno..."

Da uno scatto pregno di eleganza creativa dell'Amica I. Gagliani un mio intervento grafico di Donnapescicorvo, metamorfosi del ciclico creativo, atto a rendere il senso del ritorno nell'Odissea di Omero, poema che non esiterei a definire patrimonio culturale dell'umanità.

Come tutti i grandi scritti della storia delle idee l'Odissea si presta a livelli di lettura i più diversificati, i più complessi: dalla questione omerica alla lettura semantica ogni epoca ha detto cose più che interessanti circa le vicende narrate e circa l'uomo che le ha vergate ma è mai esistito? Chi era? Esiste una versione originale dello stesso poema? Personalmente e da assoluto non addetto ai lavori riterrei che le radici del poema stiano sedimentate in proto racconti risalenti agli albori della storia umana lungo quella sottile linea inesistente che separa la preistoria dalla storia, narrate da aedi erranti, forse privi di stesure definitive e fissate su pergamene, poi raccolti da Omero e resi in un poema dalla grandezza fascinosa enorme. Ed è talmente fresco che raramente mi è capitato di lasciarmi sedurre dalla bellezza del testo lasciandomi trasportare dalla fantasia continuamente stimolata dall'andare dei versi in un continuo narrativo semplicemente meraviglioso. Affascinante la storia di Odisseo lungo un viaggio di ritorno per ritrovare Penelope, a sua volta intenta a tessere tele cicliche antesignane del creativo continuo. Ed è questo aspetto del continuo rincorrersi degli inizi e delle fini dei viaggi fisico_psichici che ammaliò J. Joyce che, assolutamente non casualmente, trasformò creativamente l'Odissea nel suo Ulisse, capolavoro assoluto della storia letteraria novecentesca, testo, peraltro, manifesto delle Avanguardie Storiche e Classico contemporaneo.

Dalla lettura creativa dell'Odissea omerica, anche sfumata dalla successiva metamorfosi datane da J. Joyce, questo nostro intervento fatto dalle magistrali Nuvole Milanesi dell'Amica I. Gagliani sulle quali incombe l'inquietudine di questa creatura femminile, Dea paganeggiante del senso ciclico della creatività aptica, sghemba.

Ringrazio la Gagliani, Donnamico di rara intensità lirica, per aver reso disponibile il suo "Cælum_Lombardo" per questo mio successivo intervento che ho cercato di rendere discreto rispetto allo stesso scatto.

08/03/2007

FESTA DELLA DONNA: OMAGGIO PRIMO



IAIA GAGLIANI: IMMAGINE FEMMINILE...

 

Per tutte_i voi un mio omaggio allo splendore della intelligenza sensibile al femminile inserendo questa immagine frutto della intensa creatività dell'Amica Donnartista Iaia Gagliani; colgo occasione per augurare a tutte voi e alle vostre compagne i miei più fervidi auguri per la festa delle Donne e a Iaia Gagliani un augurio particolare  per il suo compleanno...

roberto matarazzo


14/02/2007

OVIDIO: METAMORPHOSES



Roberto Matarazzo: METAMORFOSI DI UN BLEU...

Ovidio: METAMORPHOSES

 

  Inizio con questa immagine la trasposizione figurata delle METAMORPHOSES di Ovidio.
  E, per ora, non voglio aggiungere altro.

roberto matarazzo

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